Torre delle Arti – Milano

Committente: Archea S.p.a..
Prestazioni: Progetto Preliminare, Definitivo, Esecutivo
Periodo di Esecuzione: 2007 - 2009/
Attività: Impianti Meccanici ed Elettrici

La Torre delle arti a Milano ospiterà residenze, servizi e negozi al piede del nuovo edificio. L'idea di costruire a sviluppo verticale densificando verso l'alto le volumetrie disponibili per liberare spazio al suolo deriva dalle direttive del gruppo finanziario australiano Babcock & Brown che, dopo aver ottenuto i necessari permessi per la costruzione, ha indetto una consultazione tra diversi studi italiani scegliendo la soluzione che a detta della committenza meglio caratterizzava l'edificio come espressione dialettica tra contemporaneità e tradizione dell'abitare a Milano. Per quanto riguarda la struttura distributiva e funzionale del complesso sono previsti quattro piani di parcheggi interrati, per un totale di 300 posti auto: lo sviluppo in altezza comprenderà un piano terra con funzioni miste (commerciali e residenziali), 22 piani di appartamenti, un ristorante al 23° piano e terrazze sul tetto, per un'altezza complessiva di 94 metri. I rivestimenti verranno realizzati in pietra, mentre la superficie caratterizzata dalle scanalature sarà in cotto rivestito in lamina di oro giallo a 24 carati in in modo da rendere lucenti le fenditure che quindi divengono percepibili anche nella penombra notturna. Gli spazi inter-esterni degli alloggi sono caratterizzati da un sistema continuo di logge che filtra la luce proteggendo le grandi aperture a vetro degli appartamenti: una sorta d i “doppia pelle” che consentirà di schermare le facciate garantendo anche un considerevole risparmio energetico. L'edificio sarà dotato di un avanzato sistema di controllo e gestione illuminotecnica, la visibilità notturna sarà garantita da una fotocellula repuscolare che farà accendere i punti luce esterni al calare del sole, mentre un software di gestione del colore influirà sui cromatismi dei prospetti in relazione alle variazioni stagionali della luce.