
Committente: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Area Tecnica Edilizia e Sostenibilità
Prestazioni: Progetto di fattibilità Tecnico Economica - Progetto Esecutivo – Elaborati di prevenzione incendio – Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione – Attività di supporto al RUP.
Periodo di esecuzione: 2024-2025 in corso
Attività: Opere impiantistiche meccaniche ed elettriche
Descrizione
Il Laboratorio di Biologia Marina e Pesca, oggi ridenominato Fano Marine Center è sito in viale Adriatico 1, Fano (PU). Edificato negli anni ’80, il fabbricato è in acciaio e cemento armato, sviluppato su 5 livelli: piano terra, primo, ammezzato, secondo e copertura.
I lavori consistono in modifiche interne necessarie principalmente alla realizzazione al piano primo, lato nord-ovest, di ulteriori n. 9 laboratori di ricerca di natura chimica, biologica e di microscopia e alla realizzazione al piano terzo di ulteriori spazi studio/uffici e spazi di ricerca.
L'impostazione generale della progettazione degli impianti al servizio dei nuovi laboratori presso il Fano Marine Center è stata rivolta al raggiungimento di un sistema tecnologico generale di estrema efficacia, con particolare attenzione al contenimento dei consumi energetici e riduzione al minimo degli impatti rispetto all'inquinamento ambientale.
Al piano primo si è provveduto alla modifica dell’impianto di climatizzazione a ventilconvettori esistenti con spostamento degli stessi o implementazione delle dotazioni in funzione del nuovo layout architettonico, all’inserimento di un impianto di ventilazione meccanica controllata destinato sia a garantire i corretti ricambi d’aria negli ambienti sia a compensare, dove presenti, le cappe chimiche, alla realizzazione di impianto gas tecnici con derivazione dal deposito bombole esistente collocato al piano terra, alla modifica ed all’adeguamento degli impianti elettrici e speciali in funzione delle richieste di impegno di potenza e di continuità dei singoli laboratori, in particolare si prevede la sostituzione ed al potenziamento del gruppo elettrogeno esistente ed alla fornitura di dispositivi per la continuità locale (UPS).
Al piano ammezzato, l’installazione delle nuove camere fredde dove attualmente sono presenti magazzini comporterà la realizzazione delle predisposizioni impiantistiche necessarie (alimentazioni elettriche e reti di scarico), inoltre nel locale deputato ad ospitare ultracongelatori ed incubatori, si prevede un sistema di climatizzazione ad espansione diretta (tipo VRV) in grado di mantenere le temperature interne necessarie al corretto funzionamento delle apparecchiature installate sia durante il periodo invernale sia durante il periodo estivo, allo stesso modo gli impianti elettrici ed affini saranno adeguati alle nuove esigenze.
Al piano secondo la rimodulazione di alcuni ambienti comporterà la modifica dell’impiantistica esistente al fine di adeguarla al nuovo layout distributivo.
Al piano copertura l’implementazione dell’impiantistica del piano primo, comporterà l’installazione di nr. 1 nuova unità di trattamento aria a servizio esclusivo dei laboratori e nr. 2 pompe di calore destinate al solo trattamento aria, nr.1 unità esterna ad espansione diretta per la climatizzazione dei locali ultracongelatori ed incubatori e nr. 1 estrattore per le estrazioni da banco del laboratorio di chimica.










