AMPLIAMENTO DEL TECNOPOLO DI RIMINI

Committente: COMUNE DI RIMINI – Settore edilizia pubblica e qualità
Prestazioni: Progetto di fattibilità Tecnico Economica - Progetto Esecutivo
Periodo di esecuzione: 2024-2025 
Attività: Opere edili, impiantistiche meccaniche ed elettriche

Descrizione

Il complesso denominato Tecnopolo di Rimini è situato nell’area dell’Ex Macello Comunale in Via Dario Campana. Il progetto, candidato al bando regionale per il potenziamento delle infrastrutture di ricerca, interessa una porzione limitata dell’insediamento edilizio esistente e ha come obiettivo la riqualificazione funzionale di due padiglioni su via Toni, destinati ad accogliere nuove attività connesse all’Università.
L’intervento si inserisce in un piano più ampio di valorizzazione del Tecnopolo, finalizzato a consolidarne il ruolo di riferimento per la ricerca applicata e l’innovazione tecnologica, attraverso il recupero progressivo degli edifici esistenti. L’area, complessivamente sviluppata su una superficie di 7.585,94 metri quadrati dei quali circa 1.780 come spazio all’aperto, è già stata parzialmente riqualificata nel 2016 con la realizzazione di laboratori di ricerca industriale, si estende tra via Dario Campana, via Toni e via Nataloni, e presenta ampie potenzialità di espansione per attività scientifiche e tecnologiche
Lo scopo ultimo è creare ulteriori laboratori e spazi di condivisione del lavoro necessari allo sviluppo del tecnopolo e per fare ciò il progetto prevede il recupero e riuso del Padiglione Ex Ovini sorto nel 1931, vincolato ope legis per cui è necessario ottenere l’Autorizzazione dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, a tutela del patrimonio archeologico e artistico, garantendo la conformità degli interventi alle normative di conservazione e la demolizione e ricostruzione, con sopraelevazione ed ampliamento, del padiglione servizi realizzato nel 1977.
La sostenibilità ambientale è il principio guida di tutte le scelte che hanno portato alla redazione del progetto applicando con attenzione le normative vigenti sul risparmio energetico (Delibera di Giunta Regionale Emilia Romagna n. 1383 del 19/10/2020 e successive modifiche), sulla qualità edilizia, sui Criteri Ambientali Minimi (Decreto ministeriale del 23 giugno 2022) assicurando un progetto che integra i valori della sostenibilità, della conservazione del patrimonio e della responsabilità sociale nel tessuto stesso dell’istituzione, contribuendo alla creazione di un ambiente di apprendimento e innovazione all’avanguardia e rispettoso dell’ambiente.