
Committente: SEIPERSEI srl - MM srl
Prestazioni: Progetto definitivo, Progetto Esecutivo, Direzione Lavori
Periodo di esecuzione: 2022-2025
Attività svolte: Opere Edili, Strutturali, Urbanistiche, Stradali, Idrauliche, Meccaniche, Elettriche
Descrizione
Tra la Via Marecchiese e il Deviatore Ausa, Studio TI S.r.L. Ingegneria & Architettura ha firmato un intervento di rigenerazione urbana dove il benessere umano e l’integrazione ambientale dettano il ritmo della progettazione. Più che una semplice costruzione, l’opera rappresenta una raffinata "ricucitura" del tessuto cittadino, frutto di una visione coordinata che ha spaziato dall'urbanistica all'architettura, fino alla direzione lavori di ogni singola componente strutturale e impiantistica.
Il Parco Urbano: Un Polmone Sociale Senza Barriere
Il cuore pulsante dell'intervento è il vasto parco pubblico: una distesa di oltre 14.680 mq concepita come uno spazio realmente democratico. Abbiamo superato il tradizionale concetto di "area verde" per approdare a quello di spazio inclusivo. Ogni sentiero e ogni area gioco sono stati progettati per garantire accessibilità totale: qui, ogni bambino, indipendentemente dalle proprie abilità, può interagire e giocare in massima sicurezza.
Questo ambiente sociale si arricchisce di zone dedicate al relax e di una nuova rete ciclabile di connessione, trasformando l'abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali in un valore tangibile e quotidiano. L’inserimento di 29 nuovi posti auto pubblici e di infrastrutture tecnologiche all'avanguardia completa l’accessibilità di questo polmone urbano, rendendolo il nuovo punto di riferimento per l'intero quartiere.
Eccellenza Abitativa e Performance N-ZEB
In questo scenario di ampio respiro si inseriscono tre edifici residenziali contemporanei, dove l’estetica nasce da un rigore compositivo che coniuga volumi compatti e dinamismo strutturale. L’architettura si esprime attraverso un sapiente gioco di sottrazioni e trasparenze: le ampie logge incassate e le superfici vetrate a tutta altezza rompono la continuità dei prospetti, alleggerendo visivamente la massa edilizia e inondando gli interni di luce naturale.
L'integrazione di sistemi di schermatura solare non rappresenta solo un segno stilistico dal ritmo elegante, ma costituisce un elemento tecnologico attivo per il controllo del microclima. Questa strategia di "architettura passiva", unita a una progettazione impiantistica d'avanguardia, permette agli edifici di raggiungere la classificazione N-ZEB (Nearly Zero Energy Building). Il risultato sono strutture ad altissima prestazione che riducono al minimo l'impatto ambientale, restituendo un’esperienza dell’abitare consapevole, sostenibile e proiettata nel futuro.












